Redazione Online
Nel mese di Luglio l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi, riferito al Comune di Varese, ha registrato una variazione pari a +0,2% rispetto al mese di Giugno 2013, mentre mostra un rialzo pari a +0,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
L’analisi disaggregata per divisioni di spesa su base congiunturale (Luglio 2013 rispetto a Giugno 2013) mostra incrementi per le divisioni Trasporti (+1,2%), Servizi Ricettivi e di ristorazione (+1,2%), Comunicazioni (+0,5%), Ricreazione, spettacoli, cultura (+0,4%), Mobili articoli e servizi per la casa (+0,3%).
Registrano, al contrario, una flessione gli indici relativi alle divisioni Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,9%) e Abitazione, acqua, elettricità, gas e combustibili (-0,1%).
Non subiscono alcuna variazione le divisioni Bevande alcoliche e tabacchi, Abbigliamento e Calzature, Servizi Sanitari e Spese per la salute, Istruzione e Altri beni e servizi.
In termini tendenziali (Luglio 2013 rispetto a Luglio 2012) gli incrementi più rilevanti si registrano nelle divisioni Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+3,4%), Trasporti (+2,3%) e Istruzione (+1,7%).
Risultano in calo gli indici relativi alle divisioni Comunicazione (-3,4%), Abbigliamento e calzature (-0,7%) e Servizi sanitari e spese per la salute (-0,2%).
L’analisi per tipologia di prodotto evidenzia come i beni giochino il ruolo più significativo nello spiegare la dinamica inflazionistica a livello tendenziale (rispetto a luglio 2012), in relazione soprattutto all’andamento di quelli alimentari. A livello congiunturale invece (rispetto cioè a giugno 2013) la dinamica inflazionistica è influenzata in maniera particolare dalla variazione in crescita dei servizi.
Se si pone attenzione alla frequenza di acquisto, i prodotti ad alta frequenza di acquisto contribuiscono in maggior misura, rispetto agli altri, nello spiegare la dinamica inflazionistica su base tendenziale (rispetto a luglio 2012). A livello congiunturale (rispetto a giugno 2013), svolgono, invece, un ruolo predominante i prodotti a media frequenza d’acquisto.
Giovedì 8 agosto 2013
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